PROGETTO PROMOSSO DALLA DIOCESI DI FOLIGNO

"Nella cittadinanza si esprime la dimensione dell'appartenenza civile e sociale degli uomini"
(Dal libro del Sinodo dei Giovani 2004 - 2007)

lunedì 4 febbraio 2013

Presentato al Liceo Classico e all’ITIS il 22° dossier statistico immigrazione 2012

Mons. Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes Nazionale è stato a Foligno il 2 febbraio per presentare i dati dell’immigrazione in Italia, nell’ambito del percorso formativo del Progetto Cittadini del Mondo.  Gli immigrati, afferma don Giancarlo non sono solo numeri. Nel mondo ci sono 214 milioni di migranti, nell’UE 33,3 milioni, in Italia 5 milioni, la stima si riferisce al 2011. Il nostro paese con fatica riesce a dare asilo, le criticità sono la prima accoglienza, la seconda accoglienza e i respingimenti.  Dall’UE arriva circa il 27,4% di migranti, in particolare dalla Romania; dall’Europa non comunitaria il 23,4%;  il 18,8 % dall’Asia;  l’8,3% dall’America e lo 0,1 % dall’Oceania. Troviamo la maggiore concentrazione di migranti al Nord dell’Italia circa il 61,3%. L’Umbria è collocata al 12 posto nella ripartizione territoriale degli stranieri regolari stimati.  Di fronte alla comune opinione che gli immigrati sono un costo per lo stato, Mons. Perego, supportato dai dati, informa gli studenti attenti uditori, che di fronte ad un costo di circa 11,10 miliardi, si hanno benefici per 12,80 miliardi di euro , con un saldo positivo di 1,70 miliardi.  La Fondazione,  di fronte a questa realtà in evoluzione,  propone le seguenti priorità della politica migratoria: promozione dell’accoglienza e della convivenza, semplificazione della burocrazia, stabilizzazione del soggiorno e promozione delle pari opportunità, apertura della convivenza religiosa ed infine una programmazione adeguata dei flussi. Gli studenti  si sono lasciati coinvolgere in un attento dibattito, che ha fatto intravedere una inversione di tendenza, in particolare sul fronte della conoscenza e sull’impegno di promozione dell’accoglienza e della convivenza,  ormai largamente sperimentate nelle  aule scolastiche.

Ivana Roscini Vitali

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