PROGETTO PROMOSSO DALLA DIOCESI DI FOLIGNO

"Nella cittadinanza si esprime la dimensione dell'appartenenza civile e sociale degli uomini"
(Dal libro del Sinodo dei Giovani 2004 - 2007)

venerdì 27 gennaio 2012

Presentato in Provincia evento della sesta edizione del progetto "Cittadini del Mondo"

Un migliaio di ragazzi, per capire l’Europa, le sue istituzioni ed i valori che la sostanziano. Un numero elevato di giovani, provenienti dalle scuole secondarie di Foligno e comuni limitrofi, coinvolti nella sesta edizione del Progetto “Cittadini del Mondo”, promosso dalla Diocesi di Foligno, l’Ufficio Scolastico Regionale, la Provincia di Perugia, i Comuni di Foligno e Spello, la Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, l’Agorà del Mediterraneo e il Museo Interreligioso di Bertinoro. Un progetto presentato, nelle linee principali della sesta edizione con questo importante evento che riguarda gli studenti di Foligno, nella sede della Provincia di Perugia, con l’intervento dell’assessore alle attività culturali e alle Politiche Giovanili della Provincia di Perugia, Donatella Porzi, Monsignor Luigi Filippucci della Diocesi di Foligno, responsabile del Progetto e Ada Girolamini dell’Ufficio Scolastico Regionale. “Un progetto - ha detto l’Assessore alle Attività Culturali e alle Politiche Giovanili della Provincia di Perugia, Donatella Porzi - che è nato per promuovere una vera cultura europeista tra i nostri giovani. Una cultura di cui solidarietà e ed accoglienza sono aspetti fondamentali da trasmettere alle nuove generazioni”. “Un progetto- ha proseguito Porzi - che abbiamo anche innervato concretamente, ricorrendo, oltre che a laboratori e lezioni in classe con esperti, al supporto tecnico informativo delle videoconferenze in collegamento dall’Unione Europea e che vedrà il suo evento fondamentale nella visita alle istituzioni europee di Bruxelles, tappa importante per l’intento che ci guida di aiutare i nostri giovani a sentirsi e divenire “cittadini d’Europa ed del Mondo”. Un progetto di cui Monsignor Luigi Filippucci, della Diocesi di Foligno, ha ricordato la genesi, materiale e in qualche modo morale, mettendo l’attenzione sulle due tematiche scelte per la sesta edizione e cioè “Salvaguardia del Creato ed Accoglienza” e “La Responsabilità nell’Economia e l’uso saggio delle Tecnologie”. Un progetto che pone l’esigenza di far conoscere ai nostri giovani non solo il funzionamento delle istituzioni europee, ma anche le tradizioni e la storia dei popoli del nostro continente, affinché la nozione di popolo non resti vaga, ma solida e riconosciuta. Un progetto infine che si è sostanziato, sin dall’inizio, per i numerosi incontri con i giovani delle scuole, anche con il coinvolgimento delle famiglie e di tutta la popolazione del territorio. Un progetto che non dimentica neppure docenti, assistenti sociali, genitori e amministratori pubblici per cui sono in programma 4 incontri sulle tematich, della pace, del Volontariato, della Scienza e del Progresso. E che si concluderà infine con due eventi: la settimana delle “Giovani idee per il territorio”, dal 17 al 21 aprile, dalla “Giornata Diocesana per la Salvaguardia del Creato” a Cancelli di Foligno, tra il 18 e il 19 maggio. Un progetto che, in conclusione, per Ada Girolamini, dell’Ufficio Scolastico Regionale, è da ritenersi importante per la costruzione dei nuovi cittadini europei, anche perché essi possano prendere le redini del cambiamento e rilanciare l’asfittica immagine della politica, che resta però fondamento delle nostre libertà, di italiani ed europei.

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