PROGETTO PROMOSSO DALLA DIOCESI DI FOLIGNO

"Nella cittadinanza si esprime la dimensione dell'appartenenza civile e sociale degli uomini"
(Dal libro del Sinodo dei Giovani 2004 - 2007)

lunedì 26 dicembre 2011

Verde, Grido, Indignato: l'Albero

Giovedì 22 ottobre, presso l’Istituto comprensivo Gentile da Foligno, è stato presentato il calendario 2012 della scuola realizzato dalle classi 3E, 3D, 3F, 2E, 2D, 2F, nell’ambito della materia Arte e Immagine curata dal Prof. Maurizio Cancelli. “Verde, Grido, Indignato: l’Albero” questo è il titolo dell’opera che racchiude l’esperienza artistica degli studenti che hanno cercato di riscoprire i significati e i simboli degli alberi attraverso la manualità del dipingere, facendo riferimento a varie correnti artistiche moderne come impressionisti, espressionisti, fauves. Nella prefazione del calendario viene evidenziato che “oggi l’imposizione, le regole non vengono più recepite; la trasgressione è il nuovo modo di rappresentarsi dei ragazzi. Essi indignati mascherano le proprie angosce, i propri tormenti e le loro sofferenze interiori”. Le nuove generazioni non sapendo immaginare un futuro perdono anche l’amore per se stessi perché conta solo l’appartenenza ad un gruppo più o meno appariscente e perché tutto è labile, tutto è mutevole. Quest’opera, come ha sottolineato la dirigente scolastica prof.ssa Giuseppa Zuccarini, è un ulteriore contributo al percorso didattico sulla Salvaguardia del Creato che si sta affrontando con le classi seconde nell’ambito del Progetto Cittadini del Mondo promosso dalla Diocesi di Foligno che cerca di “inventare”, insieme all’istituzione scolastica ed alle altre agenzie educative nel territorio, risposte in cui i ragazzi e le ragazze trovino dentro di sé la determinazione per far emergere se stessi, il gusto del fare e dello scoprire, l’emozione del vivere in un continuo confronto con l’altro. “La carta dei diritti universali dell’uomo – è stato scritto dai curatori dell’almanacco – è la risposta più alta a cui l’umanità deve far riferimento, perché essa rappresenta un grido d’amore per l’uomo e per il creato. La scuola deve diventare sempre più il laboratorio di sensibilità per la valorizzazione dell’individuo in tutta la sua complessità perché la speranza per le nuove generazioni è quella di sapersi riappropriare dell’equilibrio interiore che ci da il senso del bello, il sogno per una nuova primavera con il creato”. Alla presentazione erano presenti, portando il loro saluto a tutti gli studenti convenuti nell’aula magna della scuola, la dott.ssa Rita Zampolini Assessore all’istruzione del Comune di Foligno e don Luigi Filippucci Responsabile del Progetto Cittadini del Mondo.

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